Carissimo Ezio, erano trascorsi pochi giorni dal terremoto quando ti ho incontrato, con la tua semplicità, il tuo sguardo sereno e le tue maniche arrotolate sempre pronto a darti da fare.
Proprio in quei giorni hai organizzato il primo di tanti eventi di raccolta fondi per SLMA insieme al “Gruppo amici de la Nostra famiglia”. Il tuo impegno e il tuo eccezionale Frico più grande del mondo hanno contribuito all’acquisto della prima casetta mobile per la gente di Amatrice, allora in stato di emergenza.
Ci hai aperto le porte del tuo ristorante, ci hai dato il piacere di preparare insieme nelle tue cucine la cena di solidarietà. Io con il grembiule, Luca con il cucchiaio di legno e tu, Chef senza il cappello, perché ai titoli e ai riconoscimenti non hai mai dato importanza.
Hai creduto in noi da sempre, hai sostenuto il nostro progetto da subito, hai dato voce a SLMA, ci hai aiutato a chiedere aiuto agli amici del Friuli che come te non hanno mai dimenticato la paura e la desolazione del terremoto.
Caro nostro Ezio, grazie di cuore per il bene che hai fatto, il sostegno che hai dato.
Il tuo incoraggiamento, il tuo sorriso e la tua grinta saranno sempre con noi e ci accompagneranno nel nostro impegno.
Un forte abbraccio,
Francesca
Francesca Audino
Presidente Sotto La Mia Ala